L’apertura dell’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi rappresenta una leva strategica per la crescita economica e la coesione territoriale. È quanto emerge dallo studio promosso da Banca Campania Centro e Fondazione Cassa Rurale Battipaglia, con il contributo della Camera di Commercio di Salerno e la collaborazione tecnica di Nomisma, che ha analizzato in profondità il contesto socio-economico e le prospettive legate allo sviluppo dello scalo.
I principali risultati dello studio:
- Popolazione: la provincia di Salerno conta oggi 1.057.819 residenti, in calo del 2,7% rispetto al 2019. L’invecchiamento demografico è in aumento, con un’età media di 45,5 anni e un indice di vecchiaia pari a 179.
- Occupazione: il tasso di occupazione (15-64 anni) si attesta al 51,4%, con una crescita degli occupati del +10,3% nel quinquennio 2019-2024. I disoccupati sono diminuiti del 23,5% nello stesso periodo.
- Sistema imprenditoriale: sono attive in provincia quasi 100.000 imprese, in crescita dell’1% rispetto al 2007 (contro una flessione nazionale del -2%). Il terziario, il commercio, l’agricoltura e l’agroindustria sono i settori più rappresentati.
- Fatturato e redditività: su un campione di oltre 6.300 società di capitali, il fatturato aggregato è cresciuto del +55% tra il 2019 e il 2023. Ottime performance per costruzioni (+94%) e manifattura (+128% in termini di EBITDA).
- Export: il valore complessivo delle esportazioni supera i 3,8 miliardi di euro, di cui il 67% riconducibile alla filiera agroalimentare. In crescita il peso dei mercati americani, in particolare Stati Uniti e Canada.
- Turismo: nel 2023 sono state registrate oltre 5 milioni di presenze, con una crescente incidenza delle strutture extra-alberghiere. In aumento anche i flussi turistici stranieri, guidati da visitatori statunitensi e australiani.
L’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi: un catalizzatore di opportunità
Operativo da luglio 2024, lo scalo ha registrato nei primi sei mesi quasi 180.000 passeggeri, con il 52% proveniente dall’estero. Il Piano Industriale prevede di raggiungere 3,5 milioni di passeggeri entro il 2030 e 5,5 milioni entro il 2043. Ad oggi, sono attivi collegamenti con oltre 20 destinazioni nazionali ed europee, servite da compagnie come British Airways, EasyJet, Ryanair, Volotea, Vueling e WizzAir.
L’aeroporto serve un bacino potenziale di oltre 5,3 milioni di residenti raggiungibili entro 90 minuti di percorrenza. Il potenziamento delle connessioni ferroviarie e stradali, unito allo sviluppo dell’intermodalità, rafforza ulteriormente l’attrattività dello scalo.
Una visione integrata di sviluppo
L’infrastruttura non si configura solo come un hub di mobilità, ma come leva di rigenerazione urbana, innovazione e coesione territoriale. Il suo impatto potrà attivare nuove dinamiche di investimento e occupazione, soprattutto nei comparti della logistica, del turismo e dell’agroindustria, contribuendo alla valorizzazione dell’intero sistema territoriale salernitano.
Consulta qui la sintesi dello studio. Nomisma – Aeroporto Salerno_SINTESI DEF
N.B. Per ottenere lo studio completo, è possibile inviare una mail a info@fondazionecassaruralebattipaglia.it, specificando la tipologia di richiesta, poiché è in corso una verifica sui trend turistici.
